Memoria di Pietro


Nella Basilica dell'Annunziata, si è svolta la liturgia in memoria di Pietro e di quanti sono morti per la durezza della vita in strada.
È una memoria che la Comunità di Sant'Egidio ha voluto custodire da quando morì Pietro Magliocco, un amico che viveva in stazione, conosciuto durante il servizio serale a chi vive per strada. Durante la liturgia sono stati ricordati anche gli amici Rom della nostra città, tra cui diversi bambini morti a causa del freddo o durante l'incendio della baracca o della roulotte in cui vivevano.

Anche morire per chi ha perso tutti i legami familiari e vive in strada è un problema. L'assenza di documenti e di qualcuno che si occupi della sepoltura rendono anche questo evento della vita particolarmente penoso: questa è una preoccupazione molto diffusa tra le persone che incontriamo per strada. Per ogni persona che muore e non ha famiglia la Comunità si preoccupa di garantire la celebrazione del funerale e la sepoltura.
Ogni anno la Comunità di Sant'Egidio con una celebrazione liturgica fa memoria di Modesta - un'anziana barbona, conosciuta alla Stazione Termini di Roma, che morì senza soccorsi perché era sporca e l'autoambulanza non volle caricarla - e di tutte le persone che muoiono nella strada a Roma e in altre città. Nelle intenzioni di preghiera vengono ricordati i nomi delle persone conosciute dalla Comunità lungo gli anni, per fare memoria di tutti uno per uno.