Marcia per la Pace


Il 1° Gennaio 2010 si è tenuta la giornata mondiale per la pace voluta dal Santo Padre. Nella Basilica dell'Annunziata si è tenuta una preghiera che ha ospitato due testimonianze. Rachele Bali, cattolica del Pakistan ha ricordato le sofferenze dei cristiani nel suo Paese, ma ha anche dato un messaggio di speranza: «Uccidere un uomo è uccidere l’intera umanità; l'ho letto anche nel Corano». Junayna Girgis, profuga irachena ha detto: «Il mio sogno è vedere un giorno la vittoria della convivenza e del rispetto». Andrea Chiappori, responsabile della Comunità di Sant'Egidio di Genova ha osservato che la pace non è solamente la fine della guerra «ma è solidarietà con i tanti, troppi poveri del nostro mondo. E' necessario imparare l’arte del dialogo, che non indebolisce nessuno e fa invece riscoprire il meglio di se stessi».
Dall'Annunziata è partita la marcia che si è snodata fino a Piazza S.Lorenzo e a cui hanno partecipato 2000 persone. La marcia era colorata dai palloncini tenuti dai bambini e dai cartelli con i nomi dei paesi in guerra.